
Un’intera nazione con il fiato sospeso in attesa della sentenza per l’omicidio di George Floyd, 46 anni, ucciso dall’agente di polizia Derek Chauvin soffocato dal suo ginocchio sul collo per quasi 10 minuti. La giuria di Minneapolis in tempi rapidissimi ha decretato la condanna dell’agente Chauvin con voto unanime per tutti e tre i capi d’accusa di omicidio per cui era imputato. L’avvocato della vittima George Floyd ha definito questo verdetto come un evento storico per la giustizia Americana, dichiarando durante l’arringa finale:
“La giustizia guadagnata dolorosamente è arrivata per la famiglia di George Floyd e la comunità qui a Minneapolis, ma il verdetto di oggi va ben oltre questa città e ha implicazioni significative per il paese e perfino per il mondo. Questo caso è un punto di svolta nella storia americana per la responsabilità delle forze dell’ordine e invia un messaggio chiaro che speriamo venga ascoltato chiaramente in ogni città e in ogni stato”.

La condanna dell’agente è il risultato anche della lotta per i diritti civili di movimenti antirazzismo e discriminazione come #blacklivesmatter nati dopo questa triste vicenda che hanno contribuito con testimonianze, video, foto, manifestazioni contro l’abuso di potere di una parte delle forze dell’ordine americane. I tre capi d’accusa per i quali è stato condannato l’ex agente comportano in totale una condanna esemplare di quasi 75 anni di carcere che potrebbero però ridursi fino a 27. Il giudice Cahill annuncerà tra 8 settimane la pena definitiva per l’ex agente.

Il Presidente USA Joe Biden ha telefonato ai familiari per dimostrare la sua vicinanza alla vicenda , esprimendo tutto il suo supporto con le parole:
“siamo così sollevati”.
Vi terremo aggiornati appena sapremo il verdetto della condanna definitiva.