UeD Aurora Tropea in vie legali contro canale 5?

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Nelle scorse puntate abbiamo assistito ad un dibattito assurdo nella trasmissione di uomini e donne. Aurora Tropea infatti era stata accusata di aver inviato dei filmati intimi con il suo frequentatore Giancarlo. La Romana infatti avrebbe più volte dichiarato di non essere a conoscenza di questi video erotici inviati al compagno. In studio però si è manifestato il panico, nel quale Tina Cipollari e Gianni Sperti hanno obbligato Giancarlo a far vedere alla produzione e a tutto il pubblico a casa le “pornografiche“ immagini di Aurora sotto sua indicazione per discolparsi.

La situazione è delicatissima e va spiegata con la massima cura. Innanzitutto c’è da dire che da mesi Giancarlo accusava una non travolgente storia con Aurora (che al contrario sembrava innamorata) per il suo aspetto fisico, cosa che non può che far pensare ad un body shaming di Giancarlo nei confronti della Tropea.  Seconda cosa ancor più grave è la mancanza totale di privacy. Il fatto che siano state mandate in onda delle immagini assolutamente non pornografiche ma che servivano ad Aurora per assolverla da una colpa che non aveva, delinea la totale mancanza di controllo della produzione e della De Filippi, alle gravissime accuse di sfondo pornografico fatte ad una concorrente del programma, che nel corso dei mesi è stata sempre attaccata e vessata dall’opinionista Gianni Sperti.

Molti personaggi del web tra cui Selvaggia Lucarelli hanno definito questo atto come Revenge Porn ( inserito con la legge codice rosso del 2019 ) contro la lotta a soprusi e violenze di ogni tipo verso le donne. Dopo giorni di finta quiete Aurora finalmente ha rotto il silenzio, scrivendo sui social un lungo sfogo:

“Amiche, rompo il silenzio delle settimane che mi separano dall’ultima mia partecipazione al programma perché ho riflettuto lungamente su quanto e’ successo e deciso di dare un segnale forte per contrastare un comportamento che non è possibile, ne’ si deve tollerare. “Uomini e donne” è un contenitore in cui c’è chi cerca lo svago, chi la visibilità, chi l’amore; ne ho accettato il format anche per rappresentare le migliaia di donne della mia età che ancora credono nei sentimenti e vogliono mettersi in gioco, anche accettando giudizi contrari al proprio apparire, anzi al proprio essere. Ma in studio come nella vita, le donne come noi devono dare e pretendere rispetto, alzandosi e andando via da situazioni che, lungi dall’essere espressione di un confronto anche aspro tra persone, integrano illecito. Le cronache, purtroppo, quasi quotidianamente ci ricordano come alcuni uomini ritengano di potere fare leva sulla fragilità delle loro compagne o di non dare loro credito, esprimendo un maschilismo che è, fortunatamente, del tutto fuori tempo. Allora il nostro compito è chiaro: non consentire l’avvio di alcun focolaio o il ravvivarsi di comportamenti che rappresentino anche solo “in fasce” questo schema di deprecabile confronto. Mi sono detta, allora, fai qualcosa! Dai voce, nel tuo piccolo, a chi non ce l’ha e unisciti alle tante che su quel fronte tutti i giorni si schierano. Per questo ho sottoposto i fatti alle Autorita’ per farne valutare la rilevanza e non lasciar correre, sdoganando qualcosa di estremamente sbagliato. Ringrazio chi in questi giorni mi è stato vicino: il mio avvocato @cristiano.piacenti che ha avuto la pazienza di ascoltarmi e sostenermi; le mie amiche del passato e del presente e quanti, da @selvaggialucarelli agli altri giornalisti e opinionisti, che mi hanno dato pubblico conforto o si battono sempre e comunque per il rispetto del prossimo. Amici, poi, il mio minimo contributo a questa battaglia è anche per voi, perche’ rispettate e volete che siano rispettate le donne. Vi voglio bene, grazie, di cuore, per tutto l’affetto ❤️”

Non sappiamo bene come andrà a finire la situazione ma noi tutti ci uniamo alla battaglia di Aurora, per porre fine una volta per tutte ai lunghi soprusi e violenze di ogni genere verso le DONNE.

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