Intervista ESCLUSIVA a Rocco Tripodi

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Rocco Tripodi ha rilasciato un’intervista per Trash Magazine. Ecco cosa ha risposto alle domande del direttore Valerio Riccobono e di tutto lo staff che ha curato l’intervista (Miriam Spataro, Giada Costabile, Maria Zanaga, Marco Pellegrino e Francesco Del Sorbo):

– Raccontaci un ricordo della tua infanzia che ti porti nel cuore!

“Beh sicuramente sono tanti. Ero un bambino un po’ fuori dal comune. Ho sempre preferito isolarmi dal mondo e dare spazio all’opera teatrale della mia vita. Per restare in tema con la pagina, tra i ricordi più grandi, ricordo le mie imitazioni di conduttori e conduttrici tv in aperta campagna, c’eravamo solo io e il mio pubblico di fantasia. Se dovessimo entrare nei ricordi più intimi, sicuramente i momenti passati con la mia nonna, che adesso non c’è più, sono quelli che conservo gelosamente”.

– Che rapporti hai con la tua famiglia, accetta tutte le tue iniziative?

“Penso di essere davvero fortunato. La mia famiglia mi ha sempre dato la libertà di decidere per me. Mamma e papà sono davvero orgogliosi di me e hanno sempre fatto tutto per non farmi mancare nulla. Quando capita che si trovino in disaccordo con me, ammetto che mi fa molto piacere. Amo le critiche costruttive e i consigli, penso siano alla base delle conoscenze. Bisogna sempre dare ascolto a chi ha più esperienza di te, senza lasciarti influenzare naturalmente. Sono uno a cui piace sbattere la testa contro il muro mille e una volta”.

– Il tuo sogno più grande?

“Sono davvero tantissimi, infatti non amo questa domanda. Beh la televisione è un mondo che mi affascina tantissimo. Sicuramente non rinuncerei a delle esperienze televisive, che siano esse dinnanzi alla luce rossa o dietro le quinte, però non amo progettare. Amo prendere la vita così come viene. Accetto ogni cosa che la vita mi riserverà”.

– Hai dei rimpianti su qualcosa che hai fatto in passato?

“Certo che mi volete molto male eh! Penso di non avere rimorsi o rimpianti. Certo, la vita non mi ha sempre voluto bene e sono state tante le sfide da affrontare. Sicuramente avrei voluto passare ancora del tempo con la mia nonna, vedere i suoi occhi soddisfatti dai miei traguardi. Ma questa è un’altra storia. La vita è come un libro, pagine bianche e nere, penso che il destino sulla mia vita abbia scritto un sacco di pagine bellissime, ma su alcune pagine ha rovesciato litri di inchiostro nero, imbrattando la felicità”.

– Quando e come nasce l’idea di aprire una pagina social dedicata al trash?

– “In realtà non è mai stata un’idea o un progetto. La pagina è nata per caso. Come dissi poc’anzi il mondo della tv mi ha sempre affascinato. Pubblicavo costantemente nel mio profilo personale i momenti cult di ogni programma, fin quando mi è stato rimproverato ciò. Un giorno mi fu detto: “Perché non ti apri una pagina e pubblichi tutto lì?” E così feci. Da lì tu tutta una strada in salita ed oggi indifferenzaastrale ha un grande seguito. Sono molto grato alle persone che seguono indifferenzaastrale, questa pagina mi ha regalato tante soddisfazioni personali. Ma il merito è tutto delle persone che la seguono, di certo non mio”.

– Hai gestito tutto da solo fin dall’inizio o hai avuto degli “aiutanti”?

“No. Ho avuto un periodo buio nella vita in cui Davide mi è stato molto vicino e si è preso carico della gestione della pagina. Non avevo proprio le forze. Ora lavora anche lui, fa l’infermiere (colgo l’occasione per ringraziare tutti gli infermieri e medici nel mondo) e non è più presente come prima, dunque gestisco tutto da solo”.

– Cosa rappresenta per te Barbara D’Urso?
“Barbara è una forza della natura. Io in tv amo tutto, ma ho un debole per i talk. Sono molto affezionato alla tv di Barbara. Beh poi lei, che dirle? Sempre in diretta, tratta l’attualità, la cronaca, il gossip, è un mix perfetto. Non nego che vorrei avere la sua grinta e la sua forza”.

– Visto le tue amicizie con vari personaggi famosi, anche tu ti reputi “famoso”?

– “Per me l’amicizia non ha fama. È il sentimento più puro che esista, nella mia scala gerarchia dei rapporti, l’amicizia è al primo posto. No, non mi reputo famoso, mi reputo una persona come tutti. Certo, è vero che la mia pagina ha un grande seguito e che goda di un pizzico di fama, ma tutto ciò non mi distoglierà mai dal rimanere con i piedi per terra. Mi viene in mente una frase di Lady Gaga bellissima, che mi ripeto ogni qualvolta mi vien chiesto ti reputi vip/famoso: “Amidst all of these flashing lights, I pray the fame won’t take my life”.

– Progetti futuri?
– “Studio scienze politiche, sono uno dalle grandi battaglie. Mi piace il diritto così come il giornalismo. Non ho un progetto futuro, quel che verrà accoglierò con grande piacere. Non ho ancora il mio posto nel mondo dunque chi vivrà vedrà”.

Grazie Rocco, per esserti raccontato con noi!

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